Digital Services Act e segnalazione di contenuti illegali
Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026
1. Informazioni generali
La presente pagina descrive le modalità attraverso le quali è possibile contattare CAIO e segnalare la presenza di contenuti potenzialmente illegali nell’ambito dei servizi di hosting e memorizzazione messi a disposizione dei clienti.
Il servizio CAIO Web è fornito da:
Movantia S.r.l.
Sede legale: Via Azzurra 52/4 – 40138 Bologna, Italia
Partita IVA: IT10218151008
PEC: movantiasrl@legalmail.it
Email: supporto@caioweb.ai
di seguito anche “CAIO Web” o “CAIO”.
La presente procedura è predisposta ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2065 sui servizi digitali, denominato anche Digital Services Act o “DSA”.
CAIO Web fornisce servizi per la creazione, gestione e pubblicazione di siti internet WordPress, che possono comprendere servizi di hosting e memorizzazione di informazioni fornite dai clienti.
CAIO non svolge un’attività generale di sorveglianza preventiva dei contenuti pubblicati dai clienti. Chiunque individui uno specifico contenuto potenzialmente illegale ospitato attraverso i servizi CAIO può tuttavia inviare una segnalazione utilizzando il meccanismo descritto in questa pagina.
2. Punto di contatto per le autorità
Ai sensi dell’articolo 11 del Digital Services Act, il punto di contatto unico riservato alle autorità degli Stati membri, alla Commissione europea e al Comitato europeo per i servizi digitali è:
- Email: dsa-authorities@caioweb.ai
- PEC: movantiasrl@legalmail.it
Le comunicazioni possono essere inviate in italiano o in inglese.
Questo indirizzo è riservato alle comunicazioni istituzionali e agli ordini provenienti dalle autorità competenti.
3. Punto di contatto per clienti, utenti e soggetti terzi
Ai sensi dell’articolo 12 del Digital Services Act, clienti, utenti, persone fisiche, imprese, organizzazioni e altri soggetti interessati possono contattare CAIO attraverso:
- Email: abuse@caioweb.ai
Le comunicazioni possono essere inviate in italiano o in inglese.
Le richieste vengono gestite con la possibilità di intervento umano e non esclusivamente attraverso strumenti automatizzati.
Per problemi tecnici, richieste commerciali, fatturazione, rinnovi, domini o assistenza ordinaria, è necessario utilizzare i normali canali di supporto CAIO Web. L’indirizzo sopra indicato è dedicato alle segnalazioni relative a contenuti potenzialmente illegali o all’applicazione del Digital Services Act.
4. Quali contenuti possono essere segnalati
È possibile utilizzare questa procedura per segnalare uno specifico contenuto ospitato attraverso i servizi CAIO che si ritiene contrario alla normativa dell’Unione europea o alla normativa italiana applicabile.
A titolo puramente esemplificativo, la segnalazione può riguardare:
- truffe, frodi o attività commerciali illecite;
- violazioni del diritto d’autore, di marchi o di altri diritti di proprietà intellettuale;
- vendita o promozione di prodotti e servizi illegali;
- contenuti diffamatori o illecitamente lesivi dei diritti di una persona;
- diffusione illecita di dati personali;
- contenuti di incitamento alla violenza o all’odio vietati dalla legge;
- materiale relativo allo sfruttamento o all’abuso sessuale di minori;
- contenuti terroristici;
- impersonificazione, phishing o furto di identità;
- altri contenuti contrari a una specifica disposizione normativa.
Una violazione delle condizioni contrattuali di CAIO non coincide necessariamente con un illecito. CAIO può tuttavia intervenire anche nei confronti di contenuti contrari ai propri Termini e condizioni.
5. Situazioni di emergenza
Il modulo di segnalazione CAIO non costituisce un servizio di emergenza.
Quando un contenuto evidenzia un pericolo attuale per la vita o la sicurezza di una persona, oppure un reato in corso, è necessario contattare immediatamente le forze dell’ordine o chiamare il 112.
La segnalazione può essere inviata anche a CAIO, ma non deve sostituire il contatto con le autorità competenti.
6. Informazioni necessarie per presentare una segnalazione
Per permettere a CAIO di individuare e valutare il contenuto, la segnalazione deve essere sufficientemente precisa e motivata.
Compila il modulo:
7. Invio alternativo tramite email
Qualora il modulo non fosse disponibile, la segnalazione può essere inviata all’indirizzo:
L’oggetto dell’email deve essere:
Segnalazione DSA – [dominio o URL interessato]
La comunicazione deve contenere tutti gli elementi richiesti nel modulo:
- URL esatto del contenuto;
- spiegazione motivata della presunta illegalità;
- nome e indirizzo email del segnalante, salvo l’eccezione prevista per determinati contenuti riguardanti minori;
- dichiarazione di buona fede, accuratezza e completezza;
- eventuali documenti o prove.
8. Come viene gestita la segnalazione
Dopo la ricezione della segnalazione, CAIO:
- invia una conferma di ricezione all’indirizzo email indicato, salvo che non sia stato fornito alcun recapito;
- verifica che la segnalazione contenga le informazioni necessarie;
- individua il sito, la pagina e il contenuto interessati;
- valuta la segnalazione in modo tempestivo, diligente, obiettivo e non arbitrario;
- può chiedere al segnalante informazioni o documenti integrativi;
- può interpellare il cliente responsabile del sito, quando ciò non comprometta indagini, obblighi di legge o esigenze di sicurezza;
- adotta la misura ritenuta appropriata;
- comunica al segnalante la decisione presa e le possibilità di contestazione disponibili.
I tempi di gestione dipendono dalla natura, dalla gravità, dall’urgenza e dalla complessità della segnalazione.
La presentazione di una segnalazione non comporta automaticamente la rimozione del contenuto. CAIO valuta ogni caso sulla base delle informazioni disponibili, della normativa applicabile e dei propri Termini e condizioni.
CAIO può utilizzare strumenti tecnici o automatizzati per organizzare, classificare o individuare le segnalazioni. Le decisioni che incidono sui contenuti o sui servizi vengono tuttavia adottate assicurando un livello di supervisione umana adeguato alla natura del caso.
9. Possibili decisioni di CAIO
A seguito della valutazione, CAIO può:
- non adottare alcuna misura quando la segnalazione risulta infondata o insufficiente;
- chiedere ulteriori informazioni;
- invitare il cliente a modificare o rimuovere il contenuto;
- limitare temporaneamente la visibilità o l’accessibilità del contenuto;
- disabilitare o rimuovere uno specifico contenuto;
- sospendere temporaneamente il sito o una funzionalità;
- sospendere o cessare il servizio, nei casi più gravi;
- conservare gli elementi necessari per eventuali accertamenti;
- trasmettere informazioni alle autorità competenti quando previsto dalla legge;
- adottare altre misure proporzionate alla natura della violazione.
Le misure vengono valutate cercando, per quanto possibile, di limitare l’intervento al contenuto o al servizio effettivamente interessato.
10. Informazioni fornite al cliente interessato
Quando CAIO limita, rimuove o disabilita un contenuto, sospende un sito oppure applica un’altra restrizione perché ritiene il contenuto illegale o contrario ai Termini e condizioni, comunica al cliente interessato una motivazione chiara e specifica.
La comunicazione può indicare:
- il contenuto interessato;
- la misura adottata;
- la durata e l’eventuale ambito territoriale della restrizione;
- i fatti e le circostanze rilevanti;
- se la decisione deriva da una segnalazione o da un’iniziativa di CAIO;
- l’eventuale utilizzo di strumenti automatizzati;
- la base normativa o la clausola contrattuale applicata;
- le modalità disponibili per chiedere il riesame della decisione o ricorrere agli altri rimedi previsti dalla legge.
Alcune informazioni possono essere omesse quando la loro comunicazione è vietata dalla legge, potrebbe compromettere un’indagine, mettere in pericolo una persona o consentire l’elusione delle misure adottate.
L’identità del segnalante non viene comunicata automaticamente al cliente. Può essere comunicata soltanto quando previsto dalla legge o quando strettamente necessario per la gestione del caso e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
11. Riesame della decisione
Il segnalante o il cliente interessato possono chiedere il riesame di una decisione scrivendo a:
L’oggetto della comunicazione deve essere:
Richiesta di riesame DSA – [dominio o numero di riferimento]
La richiesta deve indicare:
- il numero di riferimento della segnalazione o della decisione;
- la decisione contestata;
- le ragioni della contestazione;
- eventuali nuovi documenti o elementi utili.
La richiesta di riesame non sospende automaticamente la misura adottata.
Resta ferma la possibilità di rivolgersi all’autorità giudiziaria o alle autorità competenti e di presentare, nei casi previsti, un reclamo al Coordinatore dei servizi digitali dello Stato membro nel quale il destinatario del servizio è situato o stabilito.
In Italia, il Coordinatore dei servizi digitali è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – AGCOM.
12. Segnalazioni incomplete o non pertinenti
CAIO può non procedere alla valutazione sostanziale quando:
- non è indicato alcun URL o contenuto identificabile;
- la segnalazione contiene affermazioni generiche senza una spiegazione della presunta illegalità;
- il contenuto non risulta ospitato o gestito attraverso i servizi CAIO;
- la richiesta riguarda esclusivamente assistenza tecnica, fatturazione o questioni commerciali;
- la segnalazione è manifestamente infondata, incomprensibile o estranea all’ambito della procedura;
- mancano la dichiarazione di buona fede o altri elementi obbligatori.
Quando possibile, CAIO informa il segnalante delle informazioni mancanti e consente di integrare la segnalazione.
L’utilizzo abusivo della procedura, l’invio intenzionale di informazioni false o la presentazione di segnalazioni fraudolente può comportare l’adozione delle misure previste dai Termini e condizioni e dalla normativa applicabile.
13. Comunicazioni relative a possibili reati
Quando CAIO viene a conoscenza di informazioni che fanno sospettare che sia stato commesso, sia in corso o possa essere commesso un reato che comporti una minaccia per la vita o la sicurezza di una o più persone, può informare tempestivamente le autorità competenti e trasmettere le informazioni disponibili, secondo quanto previsto dal Digital Services Act e dalla normativa applicabile.
CAIO collabora con le autorità competenti in presenza di ordini e richieste legalmente validi.
14. Trattamento dei dati personali
I dati personali raccolti attraverso questa procedura vengono trattati da Movantia S.r.l., in qualità di titolare del trattamento, per:
- ricevere e gestire la segnalazione;
- verificare la presenza del contenuto segnalato;
- comunicare con il segnalante e con il cliente interessato;
- adempiere agli obblighi previsti dal Digital Services Act e dalla normativa applicabile;
- accertare, esercitare o difendere un diritto;
- collaborare con le autorità competenti.
I dati possono essere comunicati, nei limiti necessari, al cliente interessato, ai fornitori tecnici e infrastrutturali di CAIO, a consulenti legali, alle autorità pubbliche e agli altri soggetti legittimati a riceverli.
I dati vengono conservati per il tempo necessario alla gestione della segnalazione, all’adempimento degli obblighi di legge e alla tutela dei diritti di CAIO e dei soggetti interessati.
Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati personali, sui diritti dell’interessato e sulle modalità per esercitarli, consultare la Privacy Policy di CAIO Web.
15. Aggiornamenti
CAIO può aggiornare questa pagina per adeguarla a modifiche normative, indicazioni delle autorità, evoluzioni del servizio o cambiamenti delle procedure interne.
La versione aggiornata è pubblicata su questa pagina con l’indicazione della data dell’ultimo aggiornamento.